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Corso in Psicologia delle Emergenze
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell'associazione ALBA che organizza un corso di formazione in psicologia delle emergenze
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell'associazione ALBA che organizza un corso di formazione in psicologia delle emergenze. Il corso non è gratuito.
Ass. Per Ricerche e Studi di Psicologia Applicata (A.P.R.E.S.P.A.) e ALBA soc. coop. sociale - onlus organizzano un
CORSO DI FORMAZIONE
IN PSICOLOGIA DELLE EMERGENZE
ESPERTO “PEER SUPPORTER”
nella relazione con i SordiPresentazione
La Psicologia delle Emergenze è una branca della Psicologia che si prefigge di prevenire i disturbi psicologici,
cognitivi, affettivi e comportamentali che possono insorgere a seguito di eventi traumatici verificatisi in situazioni
di pericolo.
Esperienze stressanti gravi, eventi straordinari traumatici ed improvvisi, calamità e sconvolgimenti naturali,
catastrofi, possono causare disturbi psicologici che sollecitano e rendono necessario l’intervento di esperti in grado
di agire con professionalità.
In questo contesto trova collocazione la figura del “peer supporter”, un “pari” che si qualifica al meglio per fornire
sostegno e supporto, anche nel disagio di tipo emotivo e psicologico, per i propri colleghi nell’ambito del soccorso
in emergenza-urgenza routinaria e nelle situazioni di emergenza derivate da calamità naturali, sociali e sanitarie,
con particolare riferimento alla relazione con persone sorde.
Il peer supporter è colui che riconosce come essenziale l’ascolto empatico nei momenti di stress, ha acquisito una
particolare e specifica formazione per apprendere come ascoltare attivamente le persone che raccontano i propri
vissuti.
Il peer supporter utilizza le esperienze e le capacità tecniche della propria attività lavorativa e provvede a
supportare psicologicamente e a rassicurare nei momenti di distress.
Nel corso di questi ultimi tempi è aumentata l’attenzione alle dimensioni psicologiche nelle situazioni di emergenza:
una immediata e tempestiva risposta in tali contesti deve essere considerata prioritaria, se si vuole prevenire
l’insorgenza di disturbi psicologici anche invalidanti.
L’importanza della relazione umana, soprattutto nel rapporto con persone sorde, diviene il fulcro dell’intervento,
anche nel periodo successivo all’emergenza.
Occorre sottolineare l’importanza dei vissuti emotivi e delle reazioni degli operatori che, posti costantemente a
confronto con avvenimenti drammatici possono subire la “traumatizzazione vicaria”; per questo devono anche essere in
grado di conoscere, controllare e gestire la propria reattività psicologica, consapevoli dell’influenza che può avere
nell’attività di soccorso, soprattutto con persone sorde.
La LIS – Lingua dei Segni Italiana – viene trasmessa con precisione e coerenza grazie ad una grammatica che la regola
e che è in grado di esprimere i pensieri umani alla stregua di ogni altra lingua esistente.
La particolarità del canale utilizzato, che è quello visivo anziché uditivo, determina una specifica modalità
comunicativa.
Tale Lingua può rappresentare uno strumento alternativo per l'udente, che dispone del canale visivo, e ciò apre
evidentemente prospettive interessanti per tutti.
Infatti la Lingua dei Segni permette:
1) agli adulti (apprendimento non precoce): miglioramenti nelle competenze legate alla percezione visiva; migliorate
capacità di osservazione e discriminazione; potenziamento e recupero delle qualità di attenzione e concentrazione; uso
più libero ed efficace del corpo, ecc.;
2) ai bambini (acquisizione o apprendimento precoce), oltre agli effetti positivi già citati per gli adulti, si
ottiene uno sviluppo cerebrale più armonioso e integrale, capacità logico-formali specifiche, legate alla vista, del
tipo di quelle riscontrate negli studi sulle significative qualità dei bambini sordi segnanti rispetto ai loro
coetanei udenti.
Per tutti è l'occasione di acquisire uno strumento comunicativo utile alla cultura personale, maggiormente nella
nostra era tecnologica che è fortemente centrata sullo sviluppo della comunicazione visiva.
Soprattutto uno strumento che permetta (con un vocabolario anche minimo) di comunicare, capire e farsi capire da un
sordo in situazioni anche drammatiche, quali quelle che possono verificarsi nell’ambito degli scenari di
emergenza-urgenza.Finalità
Scopo del corso è la formazione di esperti “peer supporter” in grado di agire concretamente e tempestivamente
nell’ambito del soccorso in emergenza-urgenza routinaria e nelle situazioni di emergenza in occasione del verificarsi
di calamità naturali, sociali e sanitarie con particolare riferimento alle persone sorde.
Gli esperti possono intervenire a due livelli:
1.sulle persone (vittime, familiari, amici, testimoni dell’evento), in un’ottica di collaborazione e dialogo con altri
professionisti presenti nello specifico contesto;
2.in aiuto ai soccorritori.
Le competenze formative sono orientate all’intervento per la gestione dello stress, del trauma, del dolore e delle
dinamiche di gruppo nei contesti di emergenza-urgenza e/o di fuga, utilizzando le risorse ed il setting propri dei
contesti dell’emergenza.
Una particolare attenzione viene riservata anche ai processi di comprensione dei vissuti e alla prevenzione dei danni
psicologici derivanti da stress a seguito di evento traumatico, distruzione e morte, con una modalità di approccio
attenta sia alle vittime sia ai soccorritori.Obiettivi
Il percorso formativo del corso è finalizzato all’acquisizione di:
1 – conoscenze di base (personali, ambientali, sanitarie, organizzative) necessarie per inserire ed integrare gli
interventi del peer supporter nell’ambito del soccorso in emergenza-urgenza routinaria e maxi-emergenza;
2 – caratteristiche peculiari e funzioni del peer supporter;
3 – tecniche di gestione dello stress emotivo in situazioni routinarie, maxi-emergenza e durante l’attività di
soccorso con persone sorde;
4 – metodologie di progettazione di interventi psicologici utilizzabili in momenti critici e/o di pericolo;
5 – tecniche del setting e della conduzione di piccoli gruppi;
6 – fondamenti di LIS – Lingua Italiana Segni – nell’ambito degli scenari di emergenza-urgenza.Destinatari
Il corso di formazione è rivolto a:
1.psicologi e medici;
2.docenti;
3.counsellor;
4.logopedisti;
5.operatori negli ambiti:
socio-educativo e assistenza sociale; Protezione Civile; Servizio Sanitario Nazionale e 118; Croce Rossa Italiana;
Vigili del Fuoco; Forze Armate; Forze di polizia; Arma dei Carabinieri; Guardia di Finanza; Corpo Forestale dello
Stato; Corpo Nazionale di Soccorso Alpino; Capitaneria di Porto e Guardia Costiera; Organizzazioni di volontariato e
Pubblica Assistenza; Regioni, Enti Locali e Comunità Montane; Prefettura; Mass Media e Informazione; Telecomunicazioni
e Informatica; Trasporti, circolazione e viabilità; Servizi essenziali (Luce, acqua, gas, carburanti).Programma didattico
Psicologia delle emergenze
La Pianificazione in EmergenzaIl Soccorritore
Il Peer SupporterLa Sindrome da burn out
Il PTSD (Post Traumatic Stress Disorder)Tecniche di intervento
LIS – Lingua dei Segni Italiana
Fondamenti nell’ambito degli scenari di emergenza-urgenza
Caratteristiche della persona sordaProspettive
Aiutare ad aiutareArticolazione formativa
Il Corso di Formazione, per complessive 60 ore, prevede:
lezioni – insegnamento teorico;
dimostrazioni, esercitazioni e lavoro di gruppo;
tirocinio;
studio individuale e/o guidato.Sono previste verifiche intermedie e la discussione di una tesi finale relativa all’attività svolta come peer
supporter presso la propria struttura operativa.- 32 ore suddivise in due week end presso la Sede didattica
16 ore di lezioni – insegnamento teorico
16 ore di dimostrazioni, esercitazioni, lavoro e verifica di gruppo
- 16 ore di tirocinio presso la propria struttura operativa;
- 8 ore di studio individuale e/o guidato per l’elaborazione e stesura della tesi finale;
- 4 ore per la discussione della tesi finale presso la Sede didattica.Verrà rilasciato attestato di partecipazione
Calendario
21 e 22 Aprile 2007
12 e 13 Maggio 2007
data per discussione tesi da concordareSede e orari
L’attività didattica si terrà presso la sede della Cooperativa Alba – Via S. Donato, 83 – Torino, dalle 09.00 alle 18.00.
Direttore del Corso
Dr. Luisa Marnati
Psicologo Psicoterapeuta - Esperto in Psicologia Clinica e Psicologia delle Emergenze; Servizio Psicologico Emergenza
– OPL conv. Protezione Civile Regione Lombardia; Ordine degli Psicologi della Lombardia - n. 03/335; Presidente
Nazionale e Responsabile Sezione Operativa Liguria dell’A.P.R.E.S.P.A. – Associazione Per Ricerche e Studi di
Psicologia Applicata.Docenti
Claudio BAJ
Docente madrelingua di Lingua dei Segni Italiana (LIS); Presidente della Cooperativa ALBA di Torino, Ricercatore
socio-linguisticoMaria Luisa BONIZZONI
Counsellor – collabora con l’A.P.R.E.S.P.A. – Sezione Operativa della LiguriaPaolo BRUNI
Formatore – Consulente grafologo – Membro del Consiglio Direttivo e Direttore Scientifico dell’A.P.R.E.S.P.A.Marco CECCHI
Counsellor – collabora con l’A.P.R.E.S.P.A. – Sezione Operativa della LiguriaLuisa MARNATI
Psicologo Psicoterapeuta - Esperto in Psicologia Clinica e Psicologia delle Emergenze; Servizio Psicologico Emergenza
– OPL conv. Protezione Civile Regione Lombardia; Ordine degli Psicologi della Lombardia - n. 03/335; Presidente
Nazionale e Responsabile Sezione Operativa Liguria dell’A.P.R.E.S.P.AMaddalena VALENTE
Esperta di didattica; Socia della cooperativa ALBA di Torino; Logopedista presso l'ASL 4 di TorinoAlessandra BATTAGIN
Interprete Italiano / LIS; Socia della Cooperativa ALBA di TorinoMarco CONSOLATI
Programmatore informatico; Socio della Cooperativa ALBA di TorinoRequisiti di ammissione al Corso e modalità di iscrizione
Sono ammessi 15 iscritti con esperienza di servizio (almeno triennale) possibilmente in contesti di emergenza-urgenza
o in relazione con persone non udenti.
I criteri per l’ammissione saranno stabiliti sulla base dei titoli e di un eventuale colloquio.
Le domande, in carta semplice, vanno indirizzate al Direttore del Corso, corredate dal curriculum vitae, studi e
professionale con particolare riferimento alla propria esperienza, al contesto lavorativo e alla conoscenza della
Lingua LIS.
Le domande di ammissione dovranno essere inviate entro il 15 Marzo 2007
presso la Sede didattica della Cooperativa Alba – Via S. Donato, 83 - Torino
Fax 011/48 94 59I candidati ammessi al Corso potranno perfezionare l’iscrizione versando
la quota di iscrizione di € 100,00 entro il 31 Marzo 2007
la quota di partecipazione di € 150,00 entro il 20 Aprile 2007
presso la Segreteria della Cooperativa Alba – Via S. Donato, 83 - Torino
o tramite versamento su c/c postale n. 76870609 intestato a Alba – Soc. Coop. Sociale – Causale: Corso “Peer Supporter”Informazioni
Rivolgersi alla Segreteria della Cooperativa Alba – Via S. Donato, 83 - Torino
Fax 011/48 94 59
e-mail: coop.alba@mclink.it
sito: http://www.babacova.com(external link)Luisa Marnati
Tel. (+39) 335 83 80 569
e-mail info@luisamarnati.it
sito: http://www.luisamarnati.it(external link)
