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INCENDI: BERTOLASO, MENO 50% RISPETTO A SCORSO ANNO
Quest'anno gli incendi nel Belpaese sono diminuiti del 50% rispetto al 2007, mentre l'estensione delle zone percorse dal fuoco e' stata inferiore dell' 80%.
(ASCA) - Roma, 17 set - I boschi italiani hanno 'tirato un sospiro di sollievo'. Quest'anno infatti, complici anche le condizioni meteorologiche, gli incendi nel Belpaese sono diminuiti del 50% rispetto al 2007, mentre l'estensione delle zone percorse dal fuoco e' stata inferiore dell' 80%. A rivelarlo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso durante un'audizione alla commissione Ambiente del Senato.
In particolare, il numero di roghi e' sceso dagli 8.505 dello scorso anno a 4.093 e l'estensione delle zone interessate dagli incendi e' diminuita da 205.253 ettari a 32.268.
''Possiamo considerare la stagione degli incendi alle nostre spalle - ha affermato Bertolaso - quest'anno le condizioni meteorologiche ci hanno dato una mano, ma le temperature in alcuni parti d'Italia sono state comunque superiori alle medie stagionali'' e hanno provocato crisi idriche in ''Puglia, Basilicata, Molise e parte della Calabria'', in ogni caso ''non ha piovuto, ma non c'e' stato neanche il vento scirocco che l'anno scorso ha devastato il sud e fu causa dei drammi nel Gargano e nel Cilento''.
Le migliori condizioni meteo pero', ha sottolineato il capo della Protezione Civile, ''non sono tali da giustificare da sole i risultati che il Corpo Forestale ha ottenuto con una forte riduzione degli ettari bruciati. Dunque, ha spiegato Bertolaso, ''abbiamo lavorato sul catasto delle aree bruciate che prima era di competenza dei sindaci dei comuni e oggi invece e' un compito dei Prefetti o dei Presidente delle Regioni. Dal 10% di media dei catasti realizzati ora siamo all'85% di media, con il Lazio che lo ha fatto a tutti i comuni e la Sicilia che e' arrivata al 70%''. E per contrastare il conflitto di competenze ''i vigili del Fuoco e il Corpo Forestale dello Stato hanno firmato un protocollo che chiarisce meglio ''chi fa che cosa'''.
Un ruolo importante e' stato anche svolto, ha spiegato Bertolaso, dal volontariato: ''volontari piemontesi hanno lavorato sul Gargano'' e sono stati organizzati ''300 campi scuola per oltre 3000 ragazzi per un'educazione ambientale, insegnargli a vivere nel bosco e apprezzarne le bellezze''.
Ma, il Sottosegretario ha voluto sottolineare come ''ci sono ancora dei problemi da risolvere. Gli incendi devono essere spenti dalle squadre di terra e non dalla flotta aerea che e' soltanto di supporto''. A L'Aquila, ha concluso, ''e' costato 850mila euro spegnere un incendio sul quale hanno operato decine di velivoli. A terra c'erano soltanto dieci persone''.
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Fonte: ASCA(external link)
