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Dettaglio notizia

Allerta per forti precipitazioni

Possibili livelli di crisi con rischio di eventi alluvionali.

Postato da: Alessandro - pubblicata il 27 maggio 2008
Categoria: Primo Piano

SCIROCCO CALDO E UMIDO CON FORTI ROVESCI E TEMPORALI IN ARRIVO, POI ALTRE PIOGGE IMPORTANTI GIOVEDI'; RISCHIO EVENTI ALLUVIONALI

Sulle Alpi occidentali si è instaurata un'intensa corrente da sud canalizzata tra una vasta depressione atlantica a ovest e l'alta pressione africana a est, associata altresì alla presenza di una corrente a getto in quota. Tale situazione rimarrà bloccata e stazionaria fino a mercoledì favorendo una continua avvezione di aria umida dal Mediterraneo e formazione di nuclei nuvolosi convettivi associati a forti rovesci che interesseranno in prevalenza il settore alpino, prealpino e a tratti la pianura, talora con importanti accumuli di pioggia in brevi intervalli di tempo. Il vento di scirocco ha inoltre provocato un sensibile aumento delle temperature e confinato la caduta di neve oltre i 3000 m, aumentando così i deflussi idrici verso valle. Da giovedì si aggiungerà a compromettere le condizioni del tempo la formazione di una depressione sulla Sardegna in spostamento verso il sud della Francia, dalla quale si svilupperà una nuova ondata di piogge importanti e persistenti per almeno 24-36 ore.

AVVISO

Dalla giornata di lunedì si susseguono sul settore alpino occidentale rovesci da moderati a forti e altri seguiranno tra martedì e mercoledì; in particolare nel corso del pomeriggio e in serata di martedì sono attesi nuovi rovesci e temporali con pioggia molto forte e abbondante sul settore alpino cuneese e zona alpina, prealpina e di pianura di Torinese, Valle d'Aosta orientale, Biellese e Sesia. Rovesci da moderati a forti proseguiranno altresì nel corso di mercoledì. Gli eventi di martedì e mercoledì potranno provocare ulteriori incrementi delle portate fluviali fin oltre i livelli di attenzione su Dora Riparia e affluenti e sulla rete idrografica secondaria del Torinese, con locali dissesti e allagamenti. Al sensibile incremento delle portate contribuirà la quota neve molto elevata. Con le piogge abbondanti attese nel corso di giovedì, mediamente tra i 100 e 200 mm sui settori montani, si potrebbero così raggiungere livelli di crisi con rischio di eventi alluvionali. Le valli più sensibili a tali apporti risultano Po, Pellice, Chisone, Sangone, Dora Riparia, in secondo ordine Stura di Demonte, Varaita, Maira, Lanzo, Orco, bassa Dora Baltea e bacini dell'alto Piemonte. Si consiglia di consultare i prossimi aggiornamenti.

Fonte: Società Meteorologica Italiana (SMI)(external link)